Chiesa San Protaso

LA CHIESA
La chiesa di San Protaso in Milano, edificata in Piazzale Brescia,angolo via Osoppo, con un elegante profilo slanciato verso l’alto erivestita di mattoni rossi a vista, è caratterizzata da una bella facciata a tre alti archi formati a pronao e dalla croce dorata che splende sulla cima.
Consacrata l’11 aprile 1933, dall’Arcivescovo Alfredo Ildefonso Schuster, fu eretta in stile Romano Moderno dal costruttore Antonio Bassanini su progetto degli architetti Luigi e Felice Nava.
La targa che ricorda la consacrazione è la seguente che si trova nell’ingresso a sinistra

   La cui traduzione è: “Il cardinale arcivescovo Alfredo Ildefonso Schuster,dal centro della città  ha  trasferito in luogo più utile ai cittadini la sede titolata ai beneamati martiri Protaso e Gervaso “admonacos”, l’ha elevata a più alti onori di prepositurale e l’hconsacrata con rito solenne l’11 aprile1933”

 


 

 

 

L’interno della chiesa, capace di contenere fino a 1500 persone, è a forma di croce latina a navata unica, con una serie di cappelle che si aprono sui due lati; due bei transetti, e con l’Altare Maggiore coronato da una grande abside affrescata e da un maestoso organo.

Le mappe e le dimensioni sono riportate di seguito per dare un’idea della grandiosità dell’edificio.

– Lunghezza 47 metri.

– Larghezza 27 metri.

– Altezza Cupola 36 metri.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

Diversi artisti, quali pittori, affrescatori, mosaicisti e maestri vetrai, degli anni trenta e della seconda parte del 1900, hanno lavorato per impreziosire con le loro opere d’arte questa chiesa.

Fra loro ricordiamo:

Prof Trento Longaretti, pittore e mosaicista dell’accademia Carrara di Bergamo, autore del mosaico del vecchio battistero e di numerosi dipinti.

Pietro Cortellazzi, pittore e affresacatore, nato a Tradate nel 1898 e morto nel 1978, autore degli affreschi dell’Abside e degli Apostoli sui pilastri.

Andrea Fossombrone, pittore francescano, nato a Zara nel 1887 e morto nel 1963, autore di diversi dipinti delle cappelle laterali; si dedicò principalmente all’arte sacra, partecipò alle Biennali dell’accademia di Brera e a Mostre internazionali d’Arte Sacra.

Don Mario Tantardini, pittore, insegnante della scuola artistica del Beato Angelico di Milano, autore della policroma Via Crucis.

Don Antonio Brambilla, pittore, autore delle vetrate della cappellina.

Paolo Rivetta e suo padre, decoratori e autore delle vetrate.

Bruno Martinetti, pittore, autore di quadri evangelici.

Nicola Sebastio, scultore, autore delle varie croci di bronzo.

Giacomo Manzù, scultore autore bozzetto statua in rame di San Giovanni.

Camillo Lazzari, Cremonese, pittore e scultore del legno e della pietra; autore della statua lignea della Resurectio seconda.

Cirillo Damiani, pittore autore di due tele dell’altare della Crocifissione.

Fratelli Legnani, di Barlassina, scultori in legno e in pietra, autori delle statue lignee dell’altare della Madonna.

Angelo Ferreri, scultore, nato a Milano nel 1912, autore della Pietà in bronzo dell’altare del Crocefisso.

Carlo Fedeli, scultore autore delle statue dell’altare.

Giorgio Carpentieri, pittore, nato a Palermo nel 1928, autore della grande tavola in cappellina.

Vetreria d’Arte Codena.

Vetreria d’Arte Grassi.

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